Marchionne potrebbe diventare il nuovo ad di Chrysler
"Sergio Marchionne sta per diventare l'ad di Chrysler": è questa la tesi di Automotive News, e da più fonti la notizia viene tutt'altro che smentita. Marchionne (nella foto) attualmente riveste la carica di amministratore delegato del Gruppo Fiat e si è distinto sicuramente per la buona gestione della società con sede a Torino.
La partnership tra l'azienda italiana e la Chrysler è praticamente già realtà. Dopo le parole di Obama che ha ammonito il gruppo a stelle e strisce, subordinando gli aiuti finanziari all'intervento di un partner straniero, dal Michigan hanno fatto subito sapere che l'attiva collaborazione tra la Fiat e la società americana è solo questione di tempo. La nomina di Sergio Marchionne come ad della Chrysler potrebbe essere il primo vero passo in tal senso.
La notizia è stata ripresa dal Washington Post, che non ha fatto altro che dare forza alla voce, a questo punto sicuramente più che un'ipotesi. "La Chrysler ha bisogno di 6 miliardi di dollari e l'amministrazione Obama è convinta della necessità di un partner per sopravvivere e spinge affinchè l'accordo con Fiat vada a buon fine. L'accordo permetterebbe di produrre auto più piccole e meno inquinanti e per Fiat sarebbe l'occasione per tornare dopo 23 anni sul mercato americano con la Fiat 500 e l'Alfa Romeo": questo il commento del Washington Post alla vicenda.
Secondo un membro ufficiale dello staff del presidente degli Stati Uniti "l'amministrazione Obama è convinta che Marchionne può fare per Chrysler quello che ha già fatto per Fiat. Marchionne è un manager non convenzionale, ma funziona. Noi crediamo che sia l'uomo giusto in questo momentò per Chrysler".
Giovanni Carzana








