Cellulari in auto negli Usa, il New York Times accusa le istituzioni
Cellulari "intoccabili" per i conducenti d'auto Usa. Dal New York Times parte questa accusa, dopo che l'inchiesta avviata dall'Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration), l'agenzia americana per la sicurezza stradale, ha registrato un brusco stop. In particolare sembra che lo studio sull'uso dei cellulari in auto abbia ottenuto il via libera per l'esame di un campione composto da soli 100 guidatori, sebbene la richiesta fosse pari ad almeno 10mila automobilisti.
"Secondo il New York Times l'Nhtsa sarebbe stato azzittito da non meglio precisate pressioni politiche. Un intervento mirato a non rendere troppo noti i dati di una ricerca iniziata nel 2002, dalla quale risulta evidente che la conversazione telefonica, l'invio di un messaggino o il semplice maneggio del cellulare durante la guida, sarebbe all'origine di un quarto degli incidenti stradali" sostengono all'Asaps, l'Associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale; "una cosa enorme perché negli Usa questa causa-concausa sarebbe stata in quell'anno causa certa di morte per 955 persone e di qualcosa come 240mila scontri".
Negli Stati Uniti l'utilizzo dei cellulari in auto mentre si è al volante è consentito nella maggioranza degli stati. L'uso dei dispositivi con viva-voce o auricolare è obbligatorio solo in Alaska, Arkansas, California, Connecticut, Delaware, Minnesota e New Jersey.
Secondo alcuni dietro il blocco dell'inchiesta della Nhtsa c'è la lobby delle aziende produttrici di cellulari. Intanto quel che è certo è che l'agenzia americana sarà costretta a portare avanti le indagini con molte difficoltà in più rispetto a quanto si pensava inizialmente.
Giovanni Carzana










