Cara emoticon, quanto mi costi!
Un imprenditore russo ha pensato che le emoticon fossero un vero affare: per questo ne ha registrate diverse, consentendone l'uso esclusivamente a pagamento!
articolo del 16 dicembre 08
Tutti in chat usano le emoticon per esprimere i propri stati d'animo attraverso faccette buffe e ironiche.
Le emoticon sono presenti dovunque in rete: alcuni siti permettono di scaricarle gratuitamente per implemetare le funzioni di Msn o di altri servizi di instant messaging.
Ma un uomo d'affari russo ha pensato di far proprie alcune emoticon, di registrarle e di consentirne l'utilizzo a pagamento!
L'imprenditore in questione si chiama Oleg Teterin ed è presidente di un'azienda di advertising mobile che ha pensato bene di dare un marchio registrato alla famosa emoticon che strizza l'occhio ;-), utilizzata da milioni di utenti in chat e e-mail, ma anche da aziende, che per usarla, da oggi in poi, dovranno acquistare la licenza annuale di Teterin.
Gli utenti comuni potranno, invece, utilizzarla gratuitamente, senza alcun costo.
Le aziende dovranno, dunque, pagare una decina di migliaia di dollari l'anno per usufruire della faccetta ammiccante, senza usarne di simili per evitare di pagare quelle registrate, in quanto si ritroverebbero a violare il marchio registrato dal business man russo.
Un provider di telefonia mobile locale, in seguito alla notizia ha dichiarato "Dovremmo tutti pagare i diritti al furbo di turno. E'assurdo".
Chissà se qualcuno intralcerà l'idea di Teterin...
Daniela Caruso










