Internet tra adolescenti: Facebook impazza
Internet e in particolare Facebook. Gli adolescenti italiani se, da un lato, continuano a non fare a meno della tv, dall'altro sembrano essere indissolubilmente legati al web. A sottolinearlo la ricerca della Società Italiana di Pediatria "Abitudini e stili di vita degli adolescenti".
Il 97% degli intervistati, compresi tra 12 e 14 anni, hanno almeno un computer in casa e il 51% si collega tutti i giorni a internet. Facebook a quanto pare viene utilizzato in particolare per conoscere "amici" sconosciuti. Una pratica che chiaramente può comportare anche dei rischi, sottolineano i pediatri.
Giorgio Rondini dell’Università di Pavia, ideatore insieme a Gian Paolo Salvioli e Maurizio Tucci dell’indagine Sip sugli adolescenti, sottolinea "come i ragazzi siano sempre più autonomi, e probabilmente poco controllati, nella navigazione in internet". E così anche Facebook può costituire potenzialmente qualcosa di rischioso, se non vengono presi gli opportuni accorgimenti.
Ma la ricerca sugli adolescenti non si è fermata solo ai media. La Società Italiana di Pediatria ha messo in guardia in merito ai rischi derivanti da alcool e droghe leggere. E' proprio tra i 12 e i 14 anni, infatti, che si può iniziare a farne uso. "L’abitudine ad assumere sostanze alcoliche oltre a compromettere il sano e corretto sviluppo di un adolescente è spesso il primo passo verso l’uso di sostanze", aggiunge Rondini; "dalla ricerca emerge che il 8% degli adolescenti intervistati ha già fumato canne, il 5% conosce amici che hanno provato l’ecstasy e addirittura il 9% conosce amici che hanno provato la cocaina. Inoltre, rispetto a quanto avveniva in passato, si è significativamente abbassata l’età in cui gli adolescenti entrano in contatto con la droga e quindi lo fanno con ancora minor consapevolezza dei danni che ciò produce".
Giovanni Carzana










