Facebook potrebbe cambiare i termini privacy dopo il caso-Canada
Facebook e la privacy sono un tema "caldo" di internet. Ebbene, dopo l'indagine effettuata in Canada, il social network potrebbe modificare una parte dei termini. La novità è stata annunciata da alcuni responsabili di Facebook.
Il garante per la privacy del Canada ha effettuato un'indagine su questi temi, con la collaborazione del sito stesso. Lo studio è durato più di un anno.
Facebook ha comunicato che aumenterà i sistemi per garantire la privacy agli iscritti e che a cambiare saranno anche le policy. Dal garante del Canada è arrivato l'invito a Facebook di essere più chiaro con gli utenti in merito alla gestione dei dati personali. Inoltre al social network è stato intimato anche di essere più severo con gli autori delle applicazioni diffuse sul sito, i quali possono usufruire dei dati degli utenti.
Quella della privacy, di Facebook e di internet è una questione quanto mai attuale in Italia e nel mondo. Il presidente dell'Autorità Garante per la Privacy, nel nostro Paese, è Francesco Pizzetti, che a maggio sul blog di Vittorio Zambardino ha dichiarato: "la rete ha introdotto una nuova realtà. Ha duplicato la nostra esistenza, creando una dimensione non locale e virtuale, che ha regole del tutto diverse da quelle che vigono nella realtà in cui siamo vissuti per migliaia di anni. E’ però una dimensione che influisce - lo vedremo - sulla vita reale. E la globalizzazione, che internet ha reso possibile e che con internet ha interagito, ha creato un vuoto di regole, di autorità regolatrici sovranazionali e soprattutto un vuoto di consapevolezza nelle persone".
Giovanni Carzana










