Britney Spears: rifiutata in un film sulla Shoah
La povera Britney Spears è finita, suo malgrado, in un altro pasticcio. Stavolta di tipo cinematografico e forse anche un pò gratuito.
Il suo nome, infatti, è stato inserito nella lista delle possibili protagoniste di un film sulla Shoah e la sola possibilità ha fatto insorgere il Consiglio centrale degli Ebrei di Germania.
Gli esponenti del Consiglio, che rapprensenta uno dei popoli religiosi maggiormente colpiti dalle leggi razziali e dall'Olocausto, si è detto indignato e ripugnato all'idea che la signorina Spears possa entrare in qualche modo nella produzione del film.
La pellicola, il cui titolo provvisorio è 'The Yellow Star of Sophie and Eton', narrerebbe la storia di un uomo ed una donna che si innamorano proprio durante il loro periodo di permanenza in un campo di concentramento.
Ovviamente, il Consiglio centrale degli Ebrei ha addotto la motivazione di tale rifiuto soprattutto all'evidente, secondo loro, fine scandalistico e finanziario che si cela dietro la scelta di un nome così altisonante ed inopportuno.
Che sia questo il motivo, o forse i trascorsi e le insofferenze che hanno minato il passato di Britney Spears, sta di fatto che si è alzato contro di lei un muro.
Una vera e propria battaglia contro la sua fama e la sua trasgressione, che ben poco hanno a che fare col dramma della sofferenza di una tragedia che ancora mina la memoria dell'Umanità.
(Vincenza Iovinella)

















































