Lollipop, antenate e meteore dei talent-show
Chi di voi non si è chiesto almeno una volta che fine abbiano fatto le Lollipop, band musicale al femminile prodotta dal primo talent-show italiano Popstar, che riscosse un enorme successo con il singolo “Down Down Down” nel lontano 2001, arrivando a vincere anche un disco di platino.
Un momento di gloria, seguito da lunghe tournee in tutta Italia, ma purtroppo finito nell’oblio discografico, a causa dei rapporti spinosi tra le singole cantanti e con la Wea, l’etichetta musicale che le produceva. Il Tgcom ha incontrato Veronica e Marta ed ha pubblicato una lunga intervista, dalla quale trapela questo e molto di più.
“Bastava una persona che ci gestisse, per evitare che si litigasse ogni giorno. Se ci fosse stata una persona che non avesse permesso a nessuna di pretendere più delle altre, forse tutta questa situazione non si sarebbe creata”, queste le parole di Veronica sullo scioglimento delle Lollipop e sulla potenza distruttiva del successo.
Adesso hanno intrapreso strade diverse: Marcella si diletta nella conduzione su alcuni canali satellitari, ha cercato di entrare nel cast del primo X Factor ma la Ventura l’ha bocciata; Dominique ha insistito con un talent-show in Francia, Star Academy, arrivando seconda e incidendo un disco metà in francese e metà in italiano; Roberta si è improvvisata vocalist nelle discoteche per un periodo, con il nome d’arte di Thiffany, poi è diventata mamma a tempo pieno.
Solo Marta e Veronica resistono a denti stretti: la prima uscirà a giugno con il singolo Vera e severa, in uno stile pop-latino, l’altra, da brava casertana, possiede un’etichetta digitale, la Deependence rec., che produce i talenti emergenti campani della musica house e techno.
Eleonora D’Amore















