Sacro e Profano è il primo film di Madonna
Il cinema è l'amore (nemmeno poi tanto) segreto di Madonna. Adesso possiamo anche ammetterlo e lei stessa, forse, riuscirà a dirlo senza troppi tabù. La separazione dal marito Guy Richie ha restituito al signor 'Snatch' la carica vitale che gli serviva per riprendere le redini del suo stile come dimostrato in 'Rocknrolla' ma ha fatto di più. Ha anche permesso alla signora Ciccone di dedicarsi alla sua passione cinematografica senza più limiti nè esitazioni.
'Filth and Wisdom', letteralmente 'Sparcizia e saggezza', tradotto in italiano nel binomio 'Sacro e profano' è un progetto nato nel 2007 che doveva portare Madonna a girare solo un breve cortometraggio. Poi, però, la cosa deve esserle sfuggita di mano perchè le riprese sono continuate a fasi alterne anche l'anno successivo. Ed ora è nelle sale la prima pellicola che porta il suo nome come produttrice, regista e sceneggiatrice, accanto a quello di Dan Cadan.
La prova cinematografica pare sia stata assolutamente superata tanto da invogliare l'artista a dedicarsi senza sosta alla stesura di un nuovo progetto.
'Sacro e profano', distribuito in Italia dalla Sacher Distribuzione di Nanni Moretti, è un film poliedrico, divertente e sprezzante. Un vero e proprio miscuglio di generi e varietà stilistiche che traduce in questa danza vorticosa la multietnicità di una Londra pazza e colorata e la plurale e corale difficoltà di vivere e sopravvivere ai propri sogni.
Sembrano, i personaggi delle tante storie parallele del film, dei piccoli alter ego della giovane Madonna, ognuno impegnato a portare in scena un elemento del suo carattere e della sua vita.
Protagonista indiscusso è Eugene Hutz, leader del gruppo Gogol Bordello, già apparso sul grande schermo nel film 'Ogni cosa è illuminata'. Il suo personaggio A.K. è un musicista (anche la band appare nel film) che per portare avanti il suo progetto artistico si presta a rapporti sadomaso con i suoi clienti. Niente che possa portare ad avere conseguenze devastanti sul corpo ma che lo obbliga a sotterfugi e travestimenti.
La sua storia fa da raccordo con le altre. Quella di Holly che sogna di fare la ballerina classica ma che per mantenersi si trova costretta ad accettare un lavoro come lap-dancer in un night. Quella di Juliette, che di giorno fa il suo mestiere in una farmacia e di notte sogna di partire volontaria per l'Africa. O quella di uno scrittore, interprettao da Richard Grant, che avendo perso la vista non può più dedicarsi alla sua ragione di vita.
'Sacro e Profano' e' uno spregiudicato vademecum su come affrontare la vita di tutti i giorni senza passare far sotto giudizio nessuno. Con l'ironia che serve sempre per uscire a testa alta anche dalla tragedia e con l'eccentricità che ha fatto di Madonna un'icona senza tempo.
(Vincenza Iovinella)










