Leonardo Di Caprio: arrestata la donna che lo aggredì nel 2005
L’attore statunitense Leonardo Di Caprionei giorni scorsi è stato al centro di una vicenda giudiziaria iniziata nel 2005. Leo era impegnato a recitare nel ruolo di protagonista nei film Blood Diamond e The Departed, proiettati sul grande schermo solo un anno dopo.
Proprio in quell'anno, Di Caprio fu vittima del folle gesto di Aretha Wilson, la giovane donna che durante una festa vip organizzata dall'ex ragazzo di Paris Hilton, ferì violentemente Leonardo al volto, scaraventandogli addosso il bicchiere di vetro dal quale stava bevendo.
L’evento non ebbe un'eco mediatica forte. Infatti, persino alcune fan dell’attore dalla celebre chioma bionda non ricordavano della sua sfortunata vicenda. Eppure quel aggressione gli causò non pochi problemi: Di Caprio fu immediatamente portato al vicino ospedale Cedars Sinai. I medici americani gli cucirono l’apertura sul viso con dodici punti di sutura sul viso e al collo.
La ferità era talmente profonda da poter causare persino al morte dell’attore, se i frammenti di vetro avessero in qualche modo danneggiato l’arteria carotidea, non ci sarebbe stata alcuna speranza, Di Caprio sarebbe deceduto. Successivamente, Di Caprio subì un ulteriore intervento di chirurgia estetica che gli ha permesso di continuare a lavorare nel mondo del cinema.
La Wilson, dopo il gesto ingiustificato, in preda al panico sparì dagli Usa. Pochi giorni dopo le Autorità scoprirono che non era la prima volta che la donna manifestava gesti di improvvisa violenza: la Wilson aveva, infatti, già attentato alla vita dell’ex compagno.
La fuggitiva è stata finalmente riacciuffata. Dopo cinque anni di latitanza vissuti in una cittadina del Canada, la donna è stata estradata negli Stati Uniti. In breve la Wilson dovrà affrontare il processo che stabilirà la sua giusta pena. Al processo parteciperà in prima persona Di Caprio, in testimonianza della propria aggressione.
Daniela Caruso










