Michael Jackson: il padre Joe pretende 15 mila dollari al mese
Sono passati ormai sette mesi dalla morte di Michael Jackson. Il re del pop se n'è andato nel peggiore dei modi, lasciando un vuoto immenso ed incolmabile nel cuore dei suoi fan più devoti di tutto il mondo.
Ha fatto la storia della musica pop, a cui ha dato uno stile unico ed inconfondibile. Icona della musica mondiale, capace di dettare modelli di vita e di moda. Il suo modo di ballare, imitato in tutto il mondo, ha dato una scossa alla scena pop, facendo innamorare tanti ragazzini che l'hanno consacrato come un vero e proprio idolo.
Lui, apprezzato da tutto il mondo. Lui, dalla smisurata fortuna, lui che ha conquistato le masse con la sua voce dolce ed energica, è morto con un velo di tristezza negli occhi e, come si legge anche da diverse note biografiche, con la consapevolezza di non essere mai accettato dal padre.
Joe Jackson, il padre-padrone del Re del Pop, è stato molto criticato per i comportamenti poco consoni adottati al funerale di Michael. Infatti, l'uomo, mentre tutti erano assorti in preghiera e in pianti liberatori, rideva a crepapelle. Può un padre ridere al funerale di un figlio? In questo caso, pare che anche questo può accadere.
Ma non è tutto: Joe Jackson pretende tassativamente di ricevere somme ancora più ingenti, relativamente agli immobili del figlio defunto. La somma richiesta tramite il suo legale ammonta a 15 mila dollari al mese. Un 'assegno di mantenimento' che fa discutere non poco. Gli avvocati di Michael Jackson già hanno presentato obiezione al Tribunale, al quale spetterà l'ardua sentenza.
Daniela Caruso










