Manuela Arcuri si difende dalle accuse di ricatti sessuali
Anche la bellissima attrice di Latina è rimasta coinvolta nelle vicende riguardanti presunte prestazioni sessuali a pagamento.
Nella famosa inchiesta che ha preso il nome di “Vallettopoli-bis”, condotta dal pm Woodcock, Manuela Arcuri è accusata da un noto paparazzo, un certo Fabrizio, detto “Bicio”, Pensa di aver percepito una somma pari a 40-50 mila euro per “stare insieme a Buti per un mese”.
La Arcuri però non ci sta, e allora, stufa di vedersi accusata, ormai da tempo su molti quotidiani, ha deciso di negare tutto pubblicamente con un’intervista a “Il Giornale”.
In quest’intervista l’attrice si dichiara totalmente estranea ai fatti: “Io non ho mai ricevuto soldi per frequentare un uomo o per fidanzarmi. E mai lo farò nella mia vita. È una cosa che mi fa orrore, se esco con qualcuno è solo per mia volontà. Mi dispiace che queste dichiarazioni siano finite sui giornali. Oltretutto non è la prima volta che sono citata in queste vicende, sono proprio stanca: mi mettono in mezzo dove non c’entro.”
Manuela, inoltre, confessa di conoscere questo paparazzo solo di nome, perché abbastanza noto nell’ambiente milanese e si scaglia contro di lui, pretendendo delle scuse: “Ma è impazzito, come si permette di dire cose così ?”
La Arcuri insinua che il Pensa l’abbia voluta tirare in ballo solo per guadagnare notorietà: “L’ha fatto per attirare l’attenzione, perché ho un cognome pesante. Che attrae il pubblico.”
E ci tiene a sottolineare che anche i suoi rapporti con Fabrizio Corona erano assolutamente superficiali: “L’ho incontrato ai tempi in cui avevo una relazione con l’agenzia di Lele Mora, peraltro solo per ospitate nei locali. E’ la mia unica pecca e da lì ho avuto solo guai”.
Marianna Masciandaro










