Spegnere la luce contro l'inquinamento luminoso
Spegnamo le luci di notte. E' questo l'invito che viene dall'Associazione Internazionale Cielo Buio - IDA, fondata nel 1988 da David L. Crawford e Tim Hunter. Uno dei tipi di inquinamento presenti nel Paesi industrializzati del mondo è sicuramente quello luminoso, vale a dire quello derivante dalla sovrabbondanza di luci accese, in particolare di notte. Ciò contribuisce a causare tutta una serie di problemi, a partire dal fatto che in tantissime zone del Mondo Occidentale le stelle del cielo notturno sono invisibili o quasi.
Ma la questione è anche di tipo fisiologico. Le luci artificiali tenute accese di notte inutilmente modificano il ciclo biologico di determinati animali, da diversi uccelli alle rane. E anche lo stesso uomo può avere dei problemi da una pratica di questo tipo. Diverse ricerche hanno dimostrato come un'eccessiva esposizione alla luce riduce eccessivamente la produzione di un elemento biologicamente importante come la melatonina. In generale, inoltre, l'equilibrio fisiologico del nostro corpo dipende anche da una corretto alternarsi del giorno e della notte, e della luce e del buio che ad essi dovrebbero chiaramente accompagnarsi.
Genova è una delle città italiane che sembra voler fare i conti con questo problema. Un recente provvedimento preso nel capoluogo ligure obbligherà a fare un uso oculato delle luci artificiali, anche per la questione, non di poco conto, del risparmio energetico.
L'astronomo Malcom Smith ha di recente pubblicato un articolo su Nature sul tema. Spegnere le luci potrebbe far sì che la persone ricomincino ad apprezzare la bellezza di un cielo stellato, qualcosa che di notte, nelle città, è sempre più difficile ammirare.
Giovanni Carzana










