Un pesce robot per misurare l'inquinamento
Un pesce robot salverà l'Europa dall'inquinamento delle acque marine. E' quello che sperano all'Università di Essex, dove alcuni ricercatori stanno mettendo a punto un nuova invenzione che sarà in grado di monitorare le sostanze novice e contaminanti contenute nei porti del vecchio Continente.
Il pesce robot è solo l'ultimo di una lunga serie di trovate simili. Già esistono cyber uccelli, insetti e anche meduse, quasi tutti creati per fini ecologici.
L'Unione Europea ha finanziato con 2,5 milioni di sterline il progetto dell'Università di Essex. Da poco, grazie alla missione Autosub portata avanti dal National Oceaonografic Centre del Regno Unito, è stato possibile monitorare lo scioglimento di numerosi ghiacciai. Ciò grazie a un robot sottomarino che si è calato nelle acque gelate del Nord Europa.
Per quanto riguarda il nostro pesce robot, il progetto vede come risponsabie Huosheng Hu. L'animale, se lo possiamo chiamare così, sarà grande quanto una trota.
Probabilmente, una volta messo definitivamente a punto, il pesce robot verrà a farsi un giro anche nei maggiori porti italiani. Genova, Napoli, Ancona sono sicuramente tra i primi approdi del mar Mediterraneo. E chissà se anche in questo ambito il nostro Paese si segnalerà come uno degli ultimi classificati in Europa, come troppo spesso sta accedendo da qualche anno a questa parte.
Giovanni Carzana










