Prostituzione low cost a Vicenza, colpa della crisi
La crisi economica c'è e si sente, forse anche il mercato del sesso a pagamento sta pagando dazio.
Le prostitute di Vicenza hanno deciso di correre ai ripari e per non perdere i loro clienti e restare al verde hanno abbassato le tariffe. Un rapporto sessuale oggi nella città veneta è davvero economico: si parla di 10 /15 euro per un rapporto completo.
La fonte è assolutamente attendibile: il Giornale di Vicenza ha pubblicato i risultati di indagini svolte negli ultimi mesi da forze dell'ordine locali (vigili urbani, polizia, carabinieri).
Le tariffe del sesso low cost sono applicate soprattutto dalle donne africane che mirano, tra l'altro, a battere la concorrenza delle giovani ragazze provenienti dall'Europa dell' Est. Ad usufruire dei nuovi tariffari sembra siano soprattutto gli immigrati, che possono contare su un budget inferiore da spendere per il proprio godimento.
Secondo le indagini gli stranieri col permesso di soggiorno sono disposti a muoversi dalla provincia in treno solo per trascorrere qualche ora di passione in compagnia delle donne da marciapiede.
Dunque un rapporto sessuale al prezzo di un libro, a poco più di un cinema: il corpo è sempre di più una merce di scambio.
E se qualcuno pensasse ad un abbonamento per andare con le prostitute? Questo si che sarebbe economico e conveniente: strano che nessuno ci abbia ancora pensato.
Alessandra Pugliese










