Chiavatar, il primo film erotico in 3D del regista Tinto Brass
Come dare torto a Tinto Brass, dopo l’enorme successo di Avatar il regista erotico ha infatti deciso di girare il primo film hot della storia cinematografica in 3D. La pellicola racconterà l’ultima parte della vita di Caligola, imperatore romano, incentrando l’attenzione sulla pazzia del sovrano in seguito alla morte della sorella Drusilla e, sulla sua costrizione di far prostituire le mogli dei senatori per arricchire l’impero. Già nel 1979 Tinto Brass aveva girato una pellicola sempre sullo stesso argomento, ma mentre quella prodotta anche negli Stati Uniti esaltava l’orgia del potere, questa secondo lo stesso regista dovrà soffermarsi invece sul potere dell’orgia.
“Girerò il primo film erotico in 3D della storia del cinema. S'intitola Chi ha ucciso Caligola? ma in molti l'hanno già ribattezzato Chiavatar”, con queste parole Tinto annuncia i suoi progetti lavorativi futuri, la pellicola riprenderà quindi il suo progetto passato, la cui idea gli fu rubata dagli americani. Questa volta però il regista plasmerà il film a sua immagine e somiglianza senza inserire scene di sesso molto esplicite. Intanto domani Tinto volerà verso la Colombia, dove è molto popolare, insieme a Caterina Varzi, sua ultima musa in ordine di tempo.
Le riprese di Chiavatar inizieranno forse tra Maggio e Giugno e Tinto mantiene il massimo riserbo sulla società che si occuperà della realizzazione della pellicola, mentre gli attori non sono stati ancora individuati. Il regista si lascia però andare sugli effetti speciali a 3D e sulla reazioni del pubblico circa il loro impiego nei film erotici: “E' strepitosa. Ho visto delle scene e devo dire che affinare la sensorialita' porta ad affinare la sensualità. Se un'attrice avvicina una mano alla telecamera hai la sensazione che la infili sotto i tuoi pantaloni...Esperienza magnifica”.
Alessia Mancini










