Sesso a pagamento, escort inglese racconta la sua prima volta
Un'ex commessa della catena di negozi Woolworths ha dovuto inventarsi un nuovo lavoro per riuscire a sbarcare il lunario. Zara, la protagonista di questa vicenda a luci rosse, insiste nel dire che non aveva altra scelta. “Sono in debito così tanto. Non ci sono posti di lavoro ed è l'unico modo che ho trovato per vedere di far fronte. Ma non ho mai pensato che avrei finito per fare questo..”. Queste sono le parole della bella 22enne, costretta a offrire prestazioni sessuali a pagamento su un sito web.
La sua carriera hot è iniziata offrendo massaggi intimi e sesso orale. Per guadagnare di più la donna ha deciso però di fare sesso completo con i suoi clienti , e ammette che questo non era il lavoro dei suoi sogni ma le permette comunque di ottenere guadagni facili e veloci. Fino a un mese fa Zara lavorava nel suo negozio del Sussex. Poi poco prima di Natale la ragazza è stata licenziata, e le preoccupazioni per il suo futuro sono diventate angoscianti, a tal punto da farle decidere di vendere il suo corpo su internet. In preda alla disperazione Zara ha iniziato a guardare i siti per escort, ma fu rincuorata dalle agenzie che le avevano detto che i rapporti sessuali completi non erano indispensabili.
Nonostante questa garanzia, quando dovette incontrare il suo primo cliente fece un viaggio di due ore in preda al panico più totale, per paura di quello che poteva accadere. L'unico modo per distrarsi era bere. “Ho bevuto un paio di drink", ha ammesso Zara che aggiunge "ma ero ancora molto spaventata e nervosa". Al ritorno, mentre si recava dal suo fidanzato, disoccupato ed ignaro di tutto, la ragazza è scoppiata a piangere perché si sentiva un mostro. Ma questo non le ha impedito di continuare a condurre la sua doppia vita. Ovviamente spera di riuscire a fare un altro lavoro, ma fin quando l'Inghilterra sarà in piena crisi economica la ragazza non ha altra scelta che seguitare a fare la escort.
Alessia Mancini










