Tenta di baciare in bocca cane poliziotto, australiano finisce in manette
I cani poliziotto di solito incutono un certo timore, eppure un ragazzo australiano, quando si è trovato di fronte il povero Bodie, è stato colto da un raptus improvviso, che lo ha spinto ad abusare sessualmente della povera vittima, tentando prima di palpeggiarlo e poi di baciarlo in bocca. A causa delle particolari avances il 25enne, colpevole di un simile affronto contro le forze dell’ordine, dovrà fare i conti con vari capi di imputazione.
Eppure chi era presente allo strano episodio ha raccontato che il ragazzo, di cui si ignora tuttora l’identità, ha reagito male quando gli è stato intimato di allontanarsi dall’animale, a tal punto che i poliziotti hanno dovuto usare uno spray urticante al peperoncino, per evitare che la situazione hot degenerasse. Tutto è accaduto fuori da un pub, e l’australiano in seguito allo spiacevole episodio è stato accusato di resistenza e aggressione a pubblico ufficiale, e dovrà presentarsi in tribunale il 25 Febbraio per discutere dell’accaduto.
Intanto l’ispettore capo Wayne Murray ha rilasciato qualche commento: “L'imputato ha cercato di toccare e baciare il cane” e, ancora incredulo, ha proseguito “Il cane poliziotto è considerato parte del contingente di polizia e le stesse misure di sicurezza vengono adottate come se fosse un agente di polizia”. La notizia è stata prontamente riportata dal Rouse Hills Times, e del povero Bodie non si hanno notizie aggiornate, di sicuro gli agenti non erano pronti ad una simile aggressione, eppure ci viene da affermare, fortunatamente "tutto è ben quel che finisce bene" almeno per la povera vittima.
Alessia Mancini









