Rifiuti, per Il Mattino Napoli rischia una nuova emergenza
E’ durata poco più di un anno la tregua dalla spazzatura e Napoli rischia ora una nuova emergenza rifiuti. A lanciare l’allarme è stato Daniele Fortini, l’amministratore delegato dell’Asìa, l’azienda comunale che si occupa della raccolta dei rifiuti urbani, intervistato dal quotidiano Il Mattino.
“La città è sporca, come non accadeva da mesi – spiega Fortini -. Non solo ingombranti ma rifiuti domestici vengono abbandonati dappertutto. Laterizi e materiali di risulta vengono lasciati anche davanti ai portoni dei palazzi ostruendoli. E dobbiamo approntare servizi straordinari per rimuoverli”.
Da un lato si tratta di una reazione fisiologica al ritorno delle vacanze. Ogni anno puntualmente, nel mese di settembre, in tutte le città italiane si verificano questi problemi. A Napoli però il fenomeno è in aumento a causa degli sversamenti illegali che popolano soprattutto le periferie, ma che sono presenti anche in zone più centrali. Se si cammina per qualche vicolo dei Quartieri Spagnoli, non è difficile incontrare abbandonati in strada, elettrodomestici, pneumatici, materassi e altri arredi vari, cosa che per altro prevede l’arresto immediato secondo la legge approvata dal governo Berlusconi.
Nonostante l’Asia abbia istituito un numero verde (800 161 010) dedicato proprio alla raccolta a domicilio degli ingombranti, mancano i controlli delle forze dell’ordine ad arginare il fenomeno dello sversatoio illegale che continua imperterrito aiutato anche dai ritardi che il Comune di Napoli sta registrando sul fronte della raccolta differenziata che ad oggi è quota 18%.
Enrica Raia










