Emanuela Terracciano condannata a 10 anni
A circa sei mesi dalla morte di Nicola Sarpa, Emanuela Terracciano è stata condannata a dieci anni di reclusione.
La Terracciano, figlia del boss Salvatore detto “o’ nirone”, fu accusata della morte del 24enne Nicola. L’omicidio avvenne durante la notte dello scorso Capodanno.
Emanuela, insieme con alcuni amici, si trovava per i vicoli dei Quartieri Spagnoli a Napoli, armata di una pistola calibro 38.
Durante i festeggiamenti dedicati al nuovo anno, la Terracciano sparò diversi colpi di pistola per aria. Uno dei proiettili colpì alla testa Nicola Sarpa che morì subito dopo.
La ragazza, dopo qualche giorno di latitanza, si consegnò alle forze dell’ordine ma ha sempre proclamato la sua innocenza.
La condanna è arrivata al termine di un processo a tratti controverso che ha visto contrapposte la famiglia della giovane e gli abitanti dei Quartieri Spagnoli che per la prima volta hanno fatto fronte comune, sfuggendo ai dettami imposti dalle regole criminali di omertà.
Il Pm aveva chiesto per la ragazza una pena di 30 anni. Emanuela tuttavia ha potuto beneficiare di una serie di attenuanti. La famiglia di Nicola si è detta indignata per la riduzione della condanna.
Stefania Rocco










