Esplode treno con gas Gpl a Viareggio: morti e feriti
Tredici morti, tra cui un bambino ritrovato completamente carbonizzato, 50 feriti di cui 35 con gravissime ustioni è il drammatico bilancio di un incidente ferroviario accaduto a Viareggio nella notte, intorno a mezzanotte. Il treno merci Trecate-Gricignano proveniente da La Spezia e diretto a Pisa, è deragliato a causa del cedimento del carrello del primo dei 14 vagoni cisterna del convoglio, causando la fuoriuscita del gas Gpl che trasportava e che a contatto con l’aria ha provocato una serie di esplosioni in rapida successione. Un’apocalisse di fuoco che ha investito alcune persone che in quel momento passavano sulla strada che costeggia la stazione ferroviaria e alcune palazzine che la potenza dell’esplosione ha fatto esplodere.
Terribili le testimonianze. "Come un terremoto, come un tornado, ho avvertito uno spostamento d'aria e il pavimento muoversi" racconta uno dei sopravvissuti. "Mio marito, un eroe. Mi ha preso di peso e trascinato fuori da una porta sul retro prima che crollasse tutto. Da sola, con queste gambe malridotte, operate da poco, non ce l'avrei mai fatta" aggiunge un’anziana signora. I testimoni raccontano anche di altre scene raccapriccianti come una ragazzina che scappava con i vestiti in fiamme e un uomo scaraventato dall’onda d’urto in un cassonetto dei rifiuti.
Come detto le vittime accertate sono 13, altre 10 sono in attesa di riconoscimento. I soccorritori scavano ancora tra le macerie delle case crollate, e intorno alle 6 hanno estratto i corpi di quattro persone tra cui due bambini. Ma si cerca ancora, e il bilancio quindi potrebbe salire. Il Sindaco di Viareggio Luca Lunardini ha disposto l’evacuazione di circa mille persone dalla zona interessata dall’esplosione, che saranno accolti in un centro d’assistenza allestito nello stesso municipio e in una tendopoli allestita nella piazza davanti al comune. La procura di Lucca ha aperto un’inchiesta per accertare le cause del disastro ipotizzando il reato di disastro colposo mentre il ministero dei trasporti ha istituito una commissione di inchiesta.
Enrica Raia










