Napoli: terrore al ristorante, rapina alla cantinella
Sembra che a Napoli la nuova moda dei rapinatori sia quella di irrompere nei ristoranti più noti e fare razzia tra gli avventori. Dopo le rapine dei giorni scorsi alla storica pizzeria “Brandi” e al ristorante “Manzoni” a Posillipo, ieri è toccato al noto locale “La Cantinella” in Via Nazario Sauro subire un’aggressione armata.
Era da poco passata la mezzanotte quando due uomini armati a volto coperto sono entrati nel ristorante ancora affollato. Nonostante la porta fosse chiusa dall’interno, i banditi con un gesto atletico riescono a scavalcare l’unica finestra rimasta aperta. Una volta all’interno, armi in pugno, hanno intimato ai clienti e al personale di consegnare soldi e oggetti di valore, non prima però di aver messo fuori uso il sistema di videosorveglianza. Compiuta la rapina i malviventi sono fuggiti a bordo di una macchina che li attendeva poco lontano, dileguandosi nel traffico napoletano.
Indaga ora la questura. Tutte le ipotesi in piedi. Anche quella che a compiere la rapina nel ristorante di proprietà della famiglia del nuotatore Massimiliano Rosolino siano gli stessi che hanno messo a segno i colpi dei giorni scorsi in Via Chiaia e Via Manzoni. Amareggiato e disgustato il proprietario Giorgio Rosolino che commenta “Questa città è una vergogna e non vedo l'ora di andare via”.
Enrica Raia










