Qundicenne muore appoggiandosi ad un palo della luce
Si può morire per essersi semplicemente appogiato ad un palo? E' questa l'atroce morte che ha subito Paolo Pio Barracino adolescente di San Paolo di Civitate, la cui colpa è stata solo quella di appoggiarsi ad un palo della luce dopo la classica partita di calcetto d'estate.
Secondo la ricostruzione dei fatti il ragazzo si era affaticato mentre giocava con una dozzina di amici. La stanchezza lo ha portato ad appoggiarsi ad un palo dove è rimasto immediatamente folgorato da una scarica. La polizia dopo l'accaduto ha subito circoscritto la zona chiudendola ai passanti. Del palo incriminato si sà solo che una ventina di giorni fà era stato riparato da una ditta di manutenzione così come aveva spiegato il sindaco Generoso Perna.
Il primo cittadino di San Paolo di Civitate ha poi dichiarato "A quel palo mancava il globo sovrastante e quindi era intervenuta la ditta di manutenzione che aveva subito rimesso a posto la sfera mancante " inoltre ha aggiunto: "Questa è una tragedia incredibile che non si spiega come possa essere accaduta". Il sindaco hai poi riferito che secondo i rilievi dei Vigili del Fuoco intorno al palo c'era una dispersione di una cinquantina di volt sempre però troppo bassa per uccidere un bambino.
Infine Perna ha aggiunto di essere vicino alla famiglia e di voler accertare le cause della morte. Intanto i suoi amici di gioco sono ancora sotto-choc per l'accaduto e nei prossimi giorni verranno ascoltati dagli inquirenti. Per il giorno del funerale con molta probabilità sarà dichiarato il lutto cittadino.
Francesco Geremia





