Stroncata ad Ancona tratta esseri umani da Nigeria
Trenta ordinanze di custodia cautelare sono state notificate ad altrettante persone tra Italia, Nigeria, e altri paesi dell’Europa dai carabinieri del Ros che hanno così stroncato un vasto traffico di esseri umani che aveva la sua origine in Nigeria.
Per tutte le persone arrestate, l’accusa mossa dalla Procura antimafia di Ancona è quindi di associazione a delinquere, riduzione in schiavitù, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione “Foglie Nere” dei Ros ha concentrato la sua attenzione su un’organizzazione internazionale che nel paese africano reclutava giovani donne che, una volta giunte in Italia, venivano costrette a prostituirsi, talvolta anche sotto violenza fisica, minacce ai familiari, e riti esoterici.
Le vittime hanno raccontato di essere state sottoposte a riti voodoo come impegno per restituire al gruppo criminale i soldi, tra i 40mila e i 60mila euro, pagati per arrivare in Italia. Una volta sbarcate illegalmente nel nostro paese, venivano affidate alle cosiddette “madame” che le costringevano a prostituirsi e a utilizzare i guadagni per estinguere i debiti. Le indagini dei carabinieri hanno anche appurato alcune interruzioni di gravidanza praticate abusivamente da due medici italiani, anch’essi raggiunti dal provvedimento di custodia cautelare.
Enrica Raia










