Inchiesta Bari: festini privati con aiuto di Viagra
L’inchiesta di Bari procede e con essa gli interrogatori a quanti sono stati coinvolti direttamente nel giro di Giampaolo Tarantini, che comprenderebbe prostituzione e droga.
L’interesse è concentrato su due nomi in particolare, Stefano Iacovelli e Massimo Verdoscia. Arrestati lo scorso 7 agosto, dopo l’interrogatorio di garanzia, hanno dovuto chiarire la loro posizione in merito alle accuse rivolte, ossia di detenzione e cessione di cocaina durante i festini privati con vip ed escort, organizzati da Tarantini.
Massimo Verdoscia, suo amico e socio in affari, successivamente al detto interrogatorio, ha ottenuto dai giudici del riesame gli arresti domiciliari, ma le sue dichiarazioni in merito alla vicenda risultano poco credibili.
Il punto oscuro sarebbe il famoso aiutino, discusso telefonicamente tra i tre indagati. Per gli investigatori si tratta di cocaina, per Massimo Verdoscia invece di viagra e cialis, che aiuterebbero le prestazioni sessuali chissà di chi e chissà con chi.
Si legge: “Le ripetute consegne nella stesa giornata, induce ad escludere che si tratti di viagra, altrimenti si dovrebbe ipotizzare che il Verdoscia fosse dedito quasi esclusivamente all' attività sessuale”.
Forse lui no, ma qualcun altro si.
Danila Mancini










