Stupro Capodanno: striscioni per difendere il colpevole
“Non ti abbandoneremo mai! Chi ti accusa lo fa perché non ti conosce”. Sono questi i titoloni apparsi su diversi striscioni appesi nella notte nella zona di Fiumicino, vicino all’abitazione dell’aggressore. Gli slogan, presumibilmente opera degli amici del giovane, cercano di difendere Davide Franceschini, il ragazzo colpevole dello stupro avvenuto la notte di Capodanno ai danni della giovane Gaia.
Il ragazzo, reo confesso ma ancora ai domiciliari, ha ammesso di aver stuprato la giovane perché sotto l’effetto di alcol e stupefacenti.
Gli striscioni sono stati prontamente rimossi per ordine del sindaco Alemanno che, insieme agli esponenti del Pdl, ha gridato vergogna all’indirizzo dei giovani responsabili degli striscioni: “Quello che è accaduto è inammissibile. E’ inopportuno ritenere meritevole di solidarietà un ragazzo macchiatosi di un gesto tanto ignobile. Questi striscioni celebrano un fatto deprecabile e mostrano esclusivamente indifferenza e crudeltà nei confronti della vittima e dei suoi familiari”.
Intanto spunta a sorpresa un filmato, mandato in onda da Studio Aperto, che mostra lo stesso Franceschini solo poche ore prima della violenza. Attraverso le telecamere, il giovane aveva invitato i suoi coetanei a divertirsi senza esagerare, sconsigliando caldamente l’assunzione di alcolici per chi avrebbe poi dovuto mettersi alla guida.
Stefania Rocco










