Dario Franceschini si ricandida a segretario del Pd
Archiviata la campagna elettorale per europee, comunali, e provinciali si apre la corsa alla segreteria del Pd. Dopo Pierluigi Bersani, anche Dario Franceschini ha annunciato attraverso un video pubblicato su youtube la volontà di dare un seguito al suo attuale mandato, ripresentando la sua candidatura alla segreteria del Pd, in vista delle primarie di Ottobre.
“Mi candido per portare il Pd nel futuro, per cambiare, per non tornare indietro. Io non posso – afferma Franceschini nel suo video messaggio - consegnare il partito a quelli che c'erano prima di me, molto prima di me. Non farò accordi di palazzo, nessun patto ma presenterò la mia proposta alla base degli iscritti”. Sul motivo che lo ha spinto a ricandidarsi, nonostante avesse sempre detto che il suo lavoro sarebbe terminato ad ottobre per lasciare spazio alle nuove generazioni, Franceschini dice: “in questi giorni purtroppo ancora prima dei ballottaggi ho visto riemergere molti degli errori compiuti, dal protagonismo alla litigiosità sui giornali". Da qui la voglia di rimettersi in gioco.
"Ci aspetta un lungo cammino – continua l’attuale segretario del Pd -. Attraverseremo vittorie e sconfitte, vivremo speranze e delusioni ma non ci fermeremo, il Pd dovrà vivere per decenni, dovrà essere il partito dei nostri figli e nipoti. E quando Berlusconi sarà solo un ricordo lontano e triste, il Pd sarà ancora un giovane partito". E sull’impronta che intende dare al Pd nel futuro assicura “si ascolteranno gli italiani: le loro proteste, le loro paure, le loro speranze. Un partito che comincia a lavorare, con pazienza e tenacia, per costruire una nuova alleanza in grado non solo di battere la destra ma poi di governare efficacemente". Il programma del congresso di Ottobre sarà presentato venerdì prossimo. Saranno gli iscritti al partito, con i loro voti, a decidere chi accederà alle primarie di Ottobre dove verrà eletto il nuovo segretario.
Enrica Raia










