Elezioni Bologna, Prodi candidato? Il Professore nega
Romano Prodi alle elezioni di Bologna non si vuole candidare, nonostante le "pressioni" del Pd. L'ex presidente del Consiglio (nella foto) apprezza il fatto di essere stato individuato come un nome di prestigio per il dopo Delbono, che ha lasciato l'incarico dopo il Cinzia-gate, ma ribadisce il suo no. Ad ogni modo per la candidatura di Romano Prodi alle elezioni la vicenda sembra essere ancora lontana dalla parola fine.
Il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani si è recato a Bologna in questi giorni, ed è fin troppo facile pensare a una sorta di missione per convincere il Professore. Il Pd ha bisogno di un candidato forte per le elezioni, anche in considerazione delle tensioni per la scelta delle persone da presentare in altre regioni, come la Campania.
Prodi ha dichiarato: "non è un problema di sacrificio personale. Quando si prendono decisioni politiche, bisogna guardare razionalmente a cosa è meglio per se stessi, per la città, per la comunità in cui si vive e per la coerenza delle proprie azioni. Il giudizio è sempre complesso. L'amore è il più complesso di tutti i sentimenti e non c'è un atto di amore che non guardi in viso l'amata".
Bersani per adesso commenta così la vicenda relativa alla candidatura di Prodi per le elezioni a sindaco: "nessuno può pensare che Prodi non sarebbe una candidatura fortissima e graditissima da tutti. Dopo l'esperienza di governo ha fatto le sue scelte di vita e quindi noi assolutamente rispetteremo le sue decisioni. In questi casi non credo ci sia bisogno di inviti ufficiali, è un discorso che va lasciato alla responsabilità di Prodi che noi rispettiamo comunque".
Giovanni Carzana










