Taormina racconta Berlusconi, sul blog de l'Espresso i retroscena secondo l'ex avvocato del premier
Il Blog dell'Espresso ha pubblicato oggi le parole di uno degli ex avvocati di Silvio Berlusconi, nonché ex-parlamentare: Carlo Taormina. Intervistato da Piovonorane, l’avvocato non solo racconta il passato, ma, soprattutto la strategia presente che starebbe perseguendo il premier.
Affermando di conoscere bene Berlusconi, che “chiede ai suoi legali di fare legge ad personam”, Taormina ricorda che attualmente vi sono tre proposte legislative che possono dirsi dettate da interessi unicamente personali.
Si tratterebbe del processo breve, del legittimo impedimento e del lodo Alfano bis. Secondo l’avvocato, il processo breve costituisce l’arma adottata da Berlusconi per alzare il tiro e contrattare così il successo della legge sul legittimo impedimento, sufficiente alla bisogna di evitare la pronuncia o l’esecuzione delle sentenze nei processi che lo vedono coinvolto.
Affinché la legge sul legittimo impedimento non venga bollata dal Csm in quanto incostituzionale, è necessario che si ponga mano alla costituzione con il lodo Alfano bis. Perché tutta la strategia possa compiersi, è comunque necessario che il processo breve venga “ceduto” per “acquisire” il legittimo impedimento. Passaggio, questo, che già troverebbe conferma nell’assenso dell’Udc.
Taormina non solo avrebbe messo in luce la strategia politica a fini giudiziari del premier, ma ha anche avanzato ipotesi per il futuro: elezioni anticipate nel 2011, nuova vittoria di Berlusconi e successiva candidatura alla presidenza della Repubblica, una volta scaduto il mandato di Napolitano.
Danilo Massa










