Lavoro: il settore ambientale dà occupazione
Trovare lavoro oggi è davvero difficile. Ma sembra che qualche strada si apra per quel che concerne i lavori cosiddetti 'ecologici'.
Dai dati della ricerca condotta da Isfol (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori), risulta che il settore ambientale garantisce, rispetto ad altri campi di specializzazione, una massiccia possibilità di impiego.
Dopo almeno un anno dal completamento del master universitario, più dell’80% dei laureati intervistati dice di aver trovato un’occupazione fissa in questo settore che negli ultimi anni ha avuto una crescita positiva.
Dell’80% degli specialisti inseriti nel settore ambientale, almeno il 58% degli occupa legata agli studi conseguiti. Il 31% circa, infatti, lavora nell’ambito delle professioni intellettuali, scientifiche e di alta specializzazione, il 31,7% svolge professioni di tipo tecnico ed il 5,2% svolge la popria attività coprendo ruoli quali legislatore, dirigente e imprenditore.
Sicuramente a dare più certezze di riuscita, per quanto riguarda l’occupazione lavorativa immediata, sono i master ambientali di II livello con circa 85% di occupati. A seguire ci sono poi i master privati che garantiscono circa l'83% degli occupati.
E’ semplice allora capire il perché dell’aumento crescente e così consistente di giovani iscritti ai master che hanno l'obiettivo primario di formare lavoratori in questo settore. Dal 1999 ad oggi i master si sono almeno quintuplicati: da 60 master del 1999-2000, si è passati ai quasi 300 nell'anno 2007-2008 e la tendenza per l'anno accademico 2008-2009 è destinata ulteriormente a crescere.
Daniela Caruso










