Niente coro natalizio per i bambini degli asili pubblici
Far parte del coro di Natale è ormai diventata un'esclusiva, una sorta di privilegio al quale pochi possono accedere.
Lo spirito natalizio vedrebbe tanti bambini cantare insieme per evocare la gioia della nascita di Gesù, ma non è sempre così. La Gazzetta di Mantova, infatti, ha diffuso una notizia alquanto sconcertante che riguarda un episodio verificatosi in provincia di Ceresara.
I bambini che avrebbero composto il coro natalizio di questi giorni di festa, dovevano necessariamente essere iscritti alla materna religiosa. Tutti i bambini che invece frequentano scuole materne pubbliche, secondo queste regole, sarebbero stati automaticamente esclusi dalla selezione.
Una decisione quantomeno strana. Sono in tanti, infatti, i bambini esclusi dal coro. La mancata partecipazione al coro in base a criteri che vanno al di là delle abilità canore, ha inalberato non poco i genitori dei bambini “non idonei”. La messa di Natale e i cori natalizi sono un evento molto importante per i cittadini cattolici di Ceresara: ma escludere così i piccoli è un atto decisamente non cattolico e solidale.
I genitori hanno dichiarato al giornale che "Nessuno ci ha informato, l'abbiamo saputo da un volantino dove si parla della partecipazione dei soli bambini dell'asilo privato ad un momento di abbraccio comune di solidarieta' e amore verso il prossimo: alla faccia. Evidentemente pero' i bambini per qualcuno non sono tutti uguali".
Per questo motivo, i genitori dei bimbi esclusi si sono riuniti e hanno fatto sentire il proprio disappunto al sindaco di Ceresara, Carroccio Enzo Fozzato, facendo leva sulla sacralità dell'evento che non deve essere oggetto di discriminazione, ma momento di aggregazione e libera comunicazione.
Daniela Caruso










