Scuola, Ricolfi: gli studenti non si esprimono correttamente

Gli studenti vengono criticati per il modo in cui scrivono, spesso uniformato alla scrittura dei brevi messaggi di testo
articolo del 26 luglio 09

Generazione sms: questa è l'etichetta che viene attribuita ai giovani d'oggi.

Ragazzi che tendono sempre più ad utilizzare un tipo di scrittura che si uniforma a quella usata per i brevi messaggi di testo, commettendo spesso gravi errori ortografici.

Valentina Carosso, studentessa modello intervistata da La Stampa, risponde alle critiche mosse verso la propria generazione.

Ricolfi,  importante studioso e ricercatore sociale, afferma, infatti, che i giovani trovano difficoltà ad esprimersi per iscritto in modo corretto.

La studentessa replica a questa affermazione, dicendo che ha "compagni che fanno ancora errori di ortografia. Mi sembra grave che alla fine della quinta liceo non si sappia scrivere bene in italiano".

Ma le critiche passano anche al parlato: infatti ci si lamenta anche della brevità delle esposizioni a cui Valentina risponde così: "Molti usano frasi corte perché non riescono a collegare i concetti. Nella vita di tutti i giorni è diverso, manelle interrogazioni, quando non conoscono bene la materia con il suo linguaggio specifico e devono arrampicarsi sui vetri, è tragico. Usano termini vaghi e i professori si innervosiscono, li interrompono per farli ragionare. Poi, c’è chi ripete il libro parola per parola".

Si accusa i giovani anche di usare Internet come luogo privilegiato di archiviazione e memoria, ma anche come canale preferenziale per ricerche di qualsiasi natura.

"Ciò che noi studiamo è tutto nel Web e nel Web siamo abituati a verificare ogni dubbio. È la memoria cui si può ricorrere comunque, poi sta ad ogni persona usarla bene"- così commenta Valentina.

Spesso, però, gli studenti si fidano ciecamente delle informazioni trovata in rete, producendo dei temi o ricerche in cui, come afferma anche Valentina, compaiono "dati veramente assurdi".

Valentina non si rivede nella descrizione di Ricolfi: non si può fare di un'erba un fascio, in quanto "chi vuole imparare può farlo" e si impegna per raggiungere gli obbiettivi, a differenza dei più sfaticati che prendono la scuola sottogamba.


 

Daniela Caruso

articolo letto 343 volte
condividi l'articolo:
10/03/2010
Preservativi a scuola: sul Corriere della Sera il liceo Keplero che mette i distributori nei bagni
Il liceo scientifico Keplero di Roma - dopo una mozione della Provincia - da domani installerà distributori di condom nei bagni dell'istituto
09/03/2010
Nudi in TV: le news dell'università non hanno più veli sulla lingua
Per essere giornalisti non bisogna avere troppi peli sulla lingua ma anche pochi vestiti se si annuncino le notizie per CU-TV
05/03/2010
Azoto liquido sul pc per punire uno studente
Un professore versa dell'azoto liquido sul portatile di uno studente per dare l'esempio a tutta la classe su come ci si comporta durante la lezione
05/03/2010
Nudi per punizione, sul Corriere della Sera la scioccante notizia di una scuola elementare
Tre insegnanti elementari e una bidella di Novara hanno fatto denudare alcuni alunni per scoprire chi aveva sporcato i bagni dell'istituto
03/03/2010
Gelmini: campus informatici e zaino multimediale per combattere la dislessia
La dislessia è un problema di tantissimi studenti: il Ministro dell'Istruzione propone un task force per diagnosticare ed affrontare questo disagio
Per commentare la notizia entra in ciaopeople
se non sei ancora uno di noi, entra in ciaopeople
25 anni
Ita - Napoli
28 anni
Ita - Napoli
mi annoio...
21 anni
Ita - Napoli
Mi definiscono.. schietta, dolcissima,SEMPLICE, fine ,sincera ,simpatica eun pò pazza... ma sopratutto SERIA!