Scuola: si passa da 'Educazione fisica' a 'Scienze motorie e sportive
Da oggi in poi non si parla più di educazione fisica, bensì di scienze motorie e sportive.
La materia cambia denominazione e assume tratti diversi rispetto all'insegnamento dell'educazione fisica, tradizionalmente intesa. Diversi i nomi che verranno attribuiti alle singole discipline: l'obiettivo è quello di 'svecchiare' i termini, per introdurne nuovi che si adattino ai nostri tempi.
La semplificazione dei nomi potrebbe anche essere giusta, ma la scuola di certo ha bisogno di ben altro per raggiungere livelli di innovazione elevati, a partire dalle infrastrutture e dalle tecnologie per l'informazione e la comunicazione.
Tutti questi cambiamenti sono stati imposti dal Miur, che ha pubblicato, proprio in questi giorni, il dectreto n.37/2009.
Dal decreto si evince che anche altre materie cambieranno denominazione: educazione artistica diventa 'Arte e Immagine', mentre Educazione fisica si trasforma in 'Scienze motorie e sportive'.
Inoltre, Educazione Tecnica abbandona il lessico delle materie della scuola media per diventare 'Tecnologia', che potrà essere insegnata solo da docenti che hanno una preparazione specifica su tale disciplina.
Infine, Educazione musicale si trasforma in 'Musica', Scienze matematiche, chimiche, fisiche e naturali nella scuola media diventa 'Matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado'.
'Italiano, storia ed educazione civica, geografia nella scuola media' diventa 'Italiano, storia e geografia nella scuola secondaria di I grado'. La lingua straniera, invece, è l'unica ad assumere una dicitura più complessa: si passa, infatti, da 'Lingua straniera' a 'Lingua inglese e seconda lingua straniera'.
Daniela Caruso










