Champions: Inter da brividi, Fiorentina travolgente
Pazza Inter, sempre di più.
Nella gelida notte di Kiev, i brividi che arrivano dal match contro la Dinamo non sono solo quelli causati dalla gelida temperatura, -3°, ma anche quelli dall'inferno vissuto per quasi tutti i 90'.
Brividi nonostante l'inferno, perché fino a pochissimi minuti dal termine i nerazzurri, sotto di 1-0 dopo il gol di Andry Shevchenko al 21', erano praticamente fuori dalla competizione continentale. Ma il viaggio dall'Inferno al Paradiso può durare anche solo 3', come i minuti trascorsi tra il pareggio di Milito (86') e il gol vittoria di Sneijder (89').
Poco importa che per 45', quelli del secondo tempo, la squadra di Mourinho sembrava schiava di un sortilegio: ci ha provato in tutti i modi ad andare in rete, ma la porta avversaria con il passare dei minuti appariva sempre più inviolabile, sia per sfortuna che per imprecisione nelle conclusioni.
Questa volta l'Inter ce l'ha messa tutta, bisogna dirlo, ha lottato fino alla fine con il coltello tra i denti, cercando il risultato pieno per non dover dire addio alla Champions, torneo che riserva sempre particolari sofferenze ai tifosi nerazzurri.
Con i tre punti conquistati contro la Dinamo Kiev, la formazione di Mourinho ha fatto anche un bel balzo in classifica, passando dall'ultimo al primo posto del Girone F, che rimane però molto corta. L'Inter guida infatti il gruppo a quota 6, una lunghezza in più di Barcellona e Rubin Kazan, che ieri hanno pareggiato per 0-0, mentre gli ucraini sono ora il fanalino di coda con 4 punti.
Molto più serena, invece, la vittoria della Fiorentina, che al Franchi travolge il Debreceni con il risultato quasi tennistico di 5-2, bissando così il successo della trasferta ungherese.
Alla vigilia della partita, Prandelli aveva chiesto ai suoi grande concentrazione, e alla fine è stato accontentato. A fare la differenza in campo è stata però soprattutto la differenza qualitativa tra le due squadre, con i viola padroni del campo e costantemente pericolosi.
Ad aprire il festival del gol è l'attaccante Mutu, sceso in campo nonostante le non perfette condizioni fisiche, che porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa in tuffo al 14'.
Gli ospiti però danno segni di vita e pareggiano al 38' con Rudolf, prima del 2-1 di Dainelli (colpo di testa in area) e del 3-1 di Montolivo (tiro al volo in scivolata), che tra il 52' e il 59' mettono una seria ipoteca sul match.
Al 61' arriva invece il poker di Marchionni, al quale risponde Coulibaly al 70', mentre è di Gilardino il sigillo finale che al 74' sancisce il trionfo viola con il definitivo gol del 5-2.
Il contemporaneo pareggio del Liverpool contro il Lione (1-1) permette inoltre alla Fiorentina di avvicinarsi in modo considerevole agli ottavi di finale. Ecco la classifica del Gruppo E: Olympique Lione 10, F iorentina 9, Liverpool 4, Debreceni 0.
Alessandro Fedele










