Napoli, De Laurentiis liquida Marino in diretta tv
A meno di clamorose novità, il rapporto tra Pierpaolo Marino ed il Napoli è terminato alle ore 18 di oggi negli spogliatoi dello stadio San Paolo.
Pizzicato da Ilaria d'Amico in diretta tv su Sky nel dopo gara di Napoli-Siena, De Laurentiis ha dato praticamente l'addio al direttore generale in diretta tv: "Lo ringrazio per il lavoro svolto in questi cinque anni - ha detto De Laurentiis - e ora, come accade nei film, lo saluto".
Il patron azzurro poco prima aveva detto: "Il direttore generale ha dei compiti di organizzazione della struttura, se poi vuol assumere anche la direzione sportiva allora o lo fa oppure se non ci riesce è un suo fallimento, non della società".
De Laurentiis lascia intendere dunque in modo quantomai esplicito di ritenere Marino e la sua ultima campagna acquisti tra i motivi principali del negativo avvio di stagione del Napoli.
Sul fatto che nelle ultime ore il rapporto tra i due avesse avuto un brutto colpo lo si era intuito dalle prime parole di De Laurentiis: "Marino ha lasciato il San Paolo? Lo chieda a lui - ha risposto il presidente alla domanda di D'Amico -, non a me. Io sono arrivato dieci minuti prima dell'inizio del match e non ho fatto in tempo neanche a scendere negli spogliatoi".
"Non ho sentito Marino neanche per telefono. Avrei gradito da parte di Marino un mea culpa sugli errori compiuti in questi anni. Io al posto suo lo avrei fatto. Io sbaglio raramente - ha spiegato De Laurentiis - perché non lascio nulla al caso e tengo presente tutto. Non è che quando Marino mi consiglia un giocatore io lo compro per forza. Alla fine decido autonomamente".
A non essere minimamente coinvolto nell'analisi critica di De Laurentiis è l'allenatore Roberto Donadoni: "Lasciatelo lavorare in pace - ha concluso il patron -, non ci sono problemi con lui".
Alessandro Fedele










