Napoli, Mazzarri replica a Mourinho: Ho vinto più di lui
Napoli-Inter è iniziata e terminata una settimana fa, ma il match personale tra Walter Mazzarri e Josè Mourinho continua.
A riaprirlo era stato proprio il tecnico portoghese, quando nella conferenza stampa di ieri aveva fatto chiari riferimenti al collega toscano ("C'è chi non ha vinto neppure la Coppa Toscana e contro di me considera di aver fatto il risultato della vita") e al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ("De Laurentiis? Non ha soldi per me").
Oggi, Mazzarri, che pure aveva detto di non voler riaccendere le polemiche a distanza, ha risposto in modo chiaro all'allenatore dell'Inter. "Questo fenomeno mediatico - ha detto nella conferenza stampa odierna di Castelvolturno - parla sempre di soldi e budget. Facciamo una considerazione di calcio vero. E in base alle forze che ho avuto a disposizione, i miei risultati sono superiori ai suoi".
"Lui ha una corazzata - ha proseguito il tecnico degli azzurri - e se il venerdì continua a parlare del Napoli, ci lusinga. Vuol dire che siamo diventati forti e poi evidentemente ha una squadra talmente forte che vince le partite anche senza l’apporto del suo allenatore. Io, invece, non me lo posso permettere e devo concentrarmi sul Siena. Io non ho i suoi fenomeni, quindi non sono sicuro di vincere le partite e quindi preferisco lavorare".
"Lui fa battute e slogan - e qui Mazzarri conclude la polemica -, io mi occupo del campo. Ognuno poi interpreta il mestiere come vuole". Ma è tempo di voltare pagina, domani gli azzurri sono attesi dalla trasferta di Siena: "Sarà difficile, è una partita da affrontare con le molle. Noi proveremo a vincerla, dovremo giocare come se di fronte avessimo la Juventus, visto che i colori di maglia sono gli stessi".
Tra i convocati ci sarà Ezequiel Lavezzi, tornato a disposizione del tecnico, ma l'argentino dovrebbe partire dalla panchina: "Si è allenato bene durante la settimana, ma non vogliamo rischiarlo. Deciderò solamente prima della partita". Certa invece l'assenza di Andrea Dossena, fermato da una lieve distorsione alla caviglia: "Peccato, stava attraversando un bel momento di forma - sottolinea l'allenatore -, ma è stato sfortunato. Non s’è allenato questa settimana e non sarà convocato. Purtroppo è un momento in cui non ci gira bene".
A proposito della sorte, il Napoli spera che a Siena la dea bendata possa essere un po' più clemente rispetto alle ultime partite: "Facevamo una battuta nello spogliatoio: ogni sei pali che colpiamo dovrebbero darci due o tre punti in più in classifica - ha scherzato Mazzarri -. Non drammatizziamo però, ne abbiamo parlato troppo. Se prendiamo i pali, vuol dire che la manovra offensiva funziona. Quindi dobbiamo soltanto sperare che la ruota giri".
Alessandro Fedele










