Striscioni 30: speciale Antonio Cassano in Nazionale
Ora non c'è più alcun dubbio: la maggior parte dei tifosi italiani vogliono Antonio Cassano in Nazionale. La certezza è arrivata dall'amichevole che l'Italia ha disputato sabato sera a Pescara contro l'Olanda.
Decine e decine gli striscioni dedicati al talento barese della Sampdoria, addirittura un'invasione di campo di un ragazzo con la maglia di Superman e la scritta "Cassano in Nazionale".
Tutte queste manifestazioni di stima per il fantasista hanno però lasciato indifferente Marcello Lippi, che pare fermamente intenzionato a non inserire il nome di Cassano nella lista dei convocati per i prossimi Mondiali sudafricani.
Con il tormentone Cassano, che gli piaccia o no, il ct azzurro sarà però costretto a convivere fino a giugno. Ecco gli striscioni esposti allo stadio Adriatico di Pescara dai supporters provenienti da diverse zone del paese.
"Lippi, alza la cornetta per Cassano".
"Lippi chiama Cassano e scurdamnmece 'o passato".
"Lippi sei Pazzo-sì se Cassa-no" (in riferimento alla convocazione di Pazzini, compagno di squadra del barese nei blucerchiati e soprannominato "Pazzo").
"L'unica riforma costituzionale: Cassano".
"Fratelli d'Italia, sul petto la mano, noi vogliamo Cassano".
"Lippi fa u' brav': mitt' a Cass'n" (da parte di alcuni tifosi provenienti da Foggia).
"No Cassano...No italiano".
"1 Lippi è troppo, due Cassano sono pochi".
A prendere spunto dalla querelle Lippi-Cassano, anche un fan pugliese dell'Italia del rugby: "Mallett, almeno tu mitt' a Cassano", l'invito rivolto al tecnico degli azzurri in occasione del test-match Italia-Nuova Zelanda svoltosi a San Siro poche ore prima dell'amichevole tra gli undici di Lippi e quelli di van Marvijk.
Alessandro Fedele










