Striscioni 32: speciale Genoa-Sampdoria
La 15/a giornata di Serie A è ormai alle porte, ma vale la pena volgere lo sguardo ancora per un attimo al 14° turno, visto che in fatto di tifosi c'è stato il sentitissimo derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria.
A giocare in casa era la formazione rossoblu, motivo per cui all'ingresso delle due squadre in campo dalle casse del Marassi è partito l'inno del Genoa.
Oltre a una spettacolare coreografia, in Curva Nord i grifoni hanno esposto un enorme striscione indirizzato ai dirimpettai blucerchiati che recitava: "Per voi che non siete di Genova sottotitoli alla pag. 777 del Televideo".
Sempre nello stesso settore c'è chi ha poi preso lo spunto per denigrare i cugini doriani prendendo a prestito la metafora usata qualche settimana fa da Antonio Cassano. Il barese si scagliò contro quella parte della tifoseria da lui giudicata un po' troppo ingrata e abituata fin troppo bene da lui e dai suoi compagni di squadra: "La Nutella hai terminato? Torna a quello che hai sempre mangiato".
Dal canto loro, un gruppo di tifose della Sampdoria hanno dimostrato il loro amore per il talento barese dichiarando: "Amo le cassanate". Lo stesso ha fatto un altro fan blucerchiato, che addirittura trova nell'esistenza di Cassano una tangibile prova del divino: "99: Dio c'è" (99 è il numero di maglia del calciatore pugliese).
"Noi Pozzi e Pozzini, voi Pozzi Ginori" e "Pazze in maschera" è invece il tributo pagato all'altro idolo dei tifosi doriani, l'attaccante azzurro Pazzini.
Passando dal derby ligure alle sfide di Champions League, i tifosi italiani di Milan e Fiorentina hanno accolto così quelli francesi di Marsiglia e Lione: "Avec le Marseille je me lave le slip" è stato lo stendardo ideato dai rossoneri, "CogLione" è invece il gioco linguistico tanto chiaro quanto poco affettuoso creato dai viola.
In Photogallery i tanti striscioni presenti allo stadio Marassi nella sfida vinta dai rossoblu per 3-0.
Alessandro Fedele
















