Calciomercato Milan, Mancini non piace a Berlusconi
Non inizia nel modo più sereno possibile l'avventura di Amantino Mancini al Milan.
Prima ci pensa il centrocampista a vivacizzare la conferenza stampa di presentazione con delle dichiarazioni al veleno su Mourinho e sull'Inter: "Ho buttato via sei mesi - ha affermato Mancini - quest'estate stavo per andare via, poi Mourinho mi ha chiamato dicendomi che puntava su di me...Pazienza, ora voltiamo pagina. Mourinho è bravo, però io sono con Leonardo, uno che di calcio ne capisce".
In serata, poi, è stato Silvio Berlusconi a utilizzare parole critiche, ma il bersaglio del presidente rossonero non sono stati esponenti dei "cugini", bensì lo stesso calciatore brasiliano.
Berlusconi ha infatti espresso tutta la propria perplessità sull'acquisto dell'ex romanista: "Mancini? E' un altro trequartista - ha detto il premier parlando da Gerusalemme, dove si trova per impegni istituzionali - ed è fermo da due anni. Il suo acquisto non l'ho proprio capito, e l'ho detto anche a Galliani".
Berlusconi ha poi spiegato che avrebbe preferito un "bomber" per il suo amato Milan, piuttosto che un giocatore offensivo ma meno finalizzatore come il brasiliano. "Non ci serviva Mancini, ma uno che finalizzi il gioco", ha aggiunto.
Anche rispetto agli ultimi risultati un po' deludenti dei rossoneri, il presidente del Consiglio non perde occasione per scherzare e fare battute: "La domenica vado allo stadio e ultimamente ho visto gente che ha pianto...Figuratevi che io devo piangere ma anche pagare...", ha concluso Berlusconi.
Alessandro Fedele










