Calciomercato Napoli, Lavezzi ha firmato: azzurro fino al 2015
Una lieta notizia prima che la serata assumesse un sapore un po' più amaro che dolce.
Prima, cioè, che la sete di vittoria di un Napoli guerriero non aumentasse ancora di più al termine di 95' fatti di corsa, battaglia e innumerevoli occasioni da gol create. E negate solo da un destino avverso e da tre legni trasformatisi in ostacolo insormontabile, limite invalicabile sovrapposto tra la giustizia e la realtà delle cose.
Occasioni da gol vissute come ubriacanti sensazioni di successo, ma solo sfiorate. E mancate per una goccia.
Perché quelle cadute da un cielo carico di nuvole, seppur tante, non hanno affatto dissetato gli undici uomini in campo, ma solo impregnato ancora di più le loro maglie già fradicie di sudore.
Ieri solo la vittoria poteva e doveva essere il giusto epilogo di una lotta sportiva tra guerrieri di atletismo. Quella è mancata, ma non lo spirito con il quale si è inseguito il successo. E con tale determinazione d'animo, le gioie non potranno che arrivare presto. Per la carne e per la classifica.
Prima, dicevamo, la buona notizia. Attesa da tempo, presente nell'aria, ma ora anche concretizzata dal nero su bianco. Ezequiel Lavezzi ha firmato il rinnovo contrattuale con il Napoli, che adesso scadrà nel 2015.
"Abbiamo rinnovato con Lavezzi - ha rivelato Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Sky poco prima dell'inizio del match con il Genoa -. Avevamo un contratto di cinque anni, ne avevamo consumati alcuni, lo abbiamo reintegrato. Questo, due mesi fa. Gli scritti sono stati firmati nel mio ufficio giovedì scorso, prima che Lavezzi volasse a Buenos Aires. Tornerà, rimesso in splendida forma, per la partita contro l’Inter".
E rinfrancato da un vincolo giuridico che è una promessa d'amore, un legame rigenerato nel tempo. Lo stipendio dell'argentino passa da 1,2 milioni di € a 1,6 per il primo anno, aumentando poi fino ad arrivare a 2 milioni.
Il nuovo accordo prevede la rinuncia da parte dell'attaccante al diritto di usufruire dello svincolo dopo il terzo anno, come previsto dall'art. 17 delle norme Fifa, vero pericolo per i club.
In più, il Pocho ha accettato l'inserimento di una clausola rescissoria che tutela la società da una sua eventuale richiesta di cessione prima della fine naturale del contratto, prevista, appunto, per il 2015. Chi vorrà Lavezzi prima di quell'anno dovrà versare al Napoli almeno 35 milioni di €. Auguri.
Alessandro Fedele










