Napoli, ora si punta su Acquafresca
Un nome nuovo.
Rimane il reparto avanzato quello su cui si concentrano le attenzioni del Napoli per potenziare la rosa in vista della prossima stagione. Il club partenopeo ha raggiunto l'accordo con l'Atalanta per il passaggio di Sergio Floccari in azzurro, ma il giocatore tentenna.
Ammaliato da altre sirene (Roma, Genoa) e da ingaggi forse superiori, l'attaccante calabrese è pronto a fare il salto di qualità ma non ha ancora dato l'ok definitivo. Il club ovviamente non sta gradendo molto il suo atteggiamento: "Noi non vogliamo convincere nessuno. Chi indossa la maglia del Napoli ha una grande responsabilità. E quando un giocatore viene qui deve prendersi tutte le responsabilità del caso", ha fatto sapere De Laurentiis.
Marino aspetterà così fino ai primi di maggio, poi il giocatore sarà libero di andare altrove. Anche per questo le strategie del Napoli continuano. Ieri c'è stato un vertice tra De Laurentiis, Marino e Donadoni in un albergo del lungomare partenopeo per programmare il futuro del club, anche per quanto concerne il calciomercato (la presenza del presidente conferma il suo maggiore coinvolgimento in tal senso rispetto al passato).
La ricerca di attaccanti dunque deve continuare: il nome nuovo è quello di Robert Acquafresca.
La giovane punta di 22 anni, punto fermo dell'Under 21 di Casiraghi e in odore di convocazione anche da Lippi, è in prestito al Cagliari ma tornerà all'Inter a fine stagione. Difficilmente il club di Moratti però punterà sul calciatore già dalla prossima stagione. Non per le sue qualità, che sono fuori discussione, ma per una questione di età.
Qualità e giovane età, appunto, le linee guida di Marino e del Napoli in fatto di composizione della rosa. Il dirigente azzurro cercherà di strappare un accordo con la società nerazzurra che vada oltre il semplice prestito, formula che vorrebbe riattuare l'Inter ma che non rientra nelle strategie del club partenopeo.
Il Napoli punterà così a ottenere almeno la comproprietà del cartellino del calciatore. Operazione non facile, a meno che non si inserisca Hamsik nell'operazione: lo slovacco è infatti sempre apprezzatissimo da Mourinho nonostante il netto calo di rendimento del centrocampista azzurro nel girone di ritorno.
Sia le ultime dichiarazioni un po' sibilline di De Laurentiis riguardo ad Hamsik ("Proveremo a trattenerlo ma non dipende solo da noi") e quelle dell'agente di Acquafresca ("Robert potrebbe andare in una squadra che lotta per la Uefa come il Napoli") confermano la fattibilità dell'operazione.
Alessandro Fedele










