MotoGp, Valentino Rossi 100 volte campione!
100 trionfi e non sentirli.
Sul circuito di Assen, Valentino Rossi taglia un traguardo davvero speciale: il centesimo della sua già incredibile carriera. Nella storia del Motomondiale, solo un pilota ha fatto meglio di lui. Si tratta di Giacomo Agostini, un vero mito delle due ruote che però adesso dista 'solo' 23 successi (123 in tutto) dal 'Dottore'.
Il pirmo posto conquistato sul circuito di Assen consegna inoltre a Valentino anche il primato nella classifica piloti del Mondiale 2009, con Jorge Lorenzo e gli altri ad inseguire.
Una vittoria come quella di ieri non poteva non essere festeggiata in modo speciale. Nel giro d'onore, Rossi è sceso dalla sua moto e con l'aiuto dei ragazzi del suo fan club ha srotolato uno striscione-mosaico lungo 25 metri con le foto di ogni singolo successo (dal 1° al 99°), numerate in ordine strettamente cronologico.
Venendo alla gara, la tappa olandese del MotoGp si è rivelata per Rossi più semplice del previsto. Dopo la poleposition conquistata a fatica, il pilota marchigiano della Yamaha ha prima staccato Pedrosa su Honda (partito secondo) e poi Stoner su Ducati.
Neanche per Jorge Lorenzo (Yamaha), arrivato secondo, c'è stata mai la possibilità di mettere in seria difficoltà il collega di scuderia. Lo spagnolo ha cercato in tutti i modi di guadagnare la scia del leader della gara, ma a fine corsa il distacco tra i due sarà di oltre 5 secondi.
Addirittura di quasi 18 secondi è invece quello registrato tra il pilota marchigiano e l'australiano Casey Stoner, che sulla sua Ducati non ha potuto fare altro che difendere il terzo posto. Quarta piazza per Colin Edwards (Yamaha), quinta per l'australiano Vemeulen (Suzuki), solo decimo Loris Capirossi (Suzuki).
I tre pretendenti alla vittoria mondiale adesso non sono più a pari punti, con Valentino che comanda a quota 131 punti, inseguito da Lorenzo in seconda posizione (126 punti) e da Stoner, terzo con 122 punti.
Dopo aver regalato l'ennesima emozione al suo pubblico, un Valentino Rossi entusiasta pensa alle dediche: «La mia moto fa paura, devo ringraziare un sacco di gente, la mia famiglia, i miei amici. Non è stata solo la centesima vittoria, ma anche la quarantesima con la Yamaha».
Alessandro Fedele









